E’ doveroso e dovuto fare un caloroso ringraziamento, come avrebbe voluto fare Roberto. Dire grazie a due splendidi medici e Primari.

Uno il primario dott. Maurizio Cortale della Clinica Toracica dell’ospedale di Cattinara di Trieste. E’ stato lui il primo, con la sua equipe ad accogliere Roberto e, purtroppo, pure lui a dare la notizia nefasta.

Della sua malattia, con professionalità e sensibilità hanno aiutato sia Roberto che me nella nostra odissea, al punto di consigliarci un ricovero fuori Trieste perché si potesse tentare un nuovo tipo di intervento, conoscendo lui già a chi rivolgersi.

Maurizio, come lo chiamava Roberto visto anche la loro età, due giovanotti, ora mi farà la pelle quando lo verrà a sapere, è stato un grande amico, disponibile, professionalmente ed oltre, al punto da essere presente.

In sala durante l’intervento all’ospedale di Mestre, nella clinica Toracica del Primario dott. Vittore Pagan, assieme entrambi, le due cliniche toraciche, hanno fatto il possibile per dare a Roberto una speranza di vita. Con loro abbiamo pianto, quando andava cosi così, abbiamo festeggiato quando tutto andava, bene.

Sono stati tre anni e mezzo di tremende sofferenze, angosce, paure, ma loro sempre a nostra disposizione, a consolare prima l’uno poi l’altro, tutti dal primo all’ultimo sono da ringraziare medici, aiutanti , infermiere e tutto il personale di entrambi gli ospedali che si sono fatti in quattro per Roberto al punto da viziarlo vergognosamente, addirittura quando il cibo non gli piaceva.

So con certezza che Roberto vi è grato di tutto il vostro sapere e la dedizione che avete avuto per lui, mi auguro che se mai qualcuno avrà bisogno di cure di sostegno, per questa tremenda malattia, possano trovare, in questi medici quello che noi abbiamo trovato: professionalità, dedizione, solidarietà e amicizia.

Grazie di cuore a tutti anche a nome di Roberto.

Santina Persich